Citta' di Santhia' - Provincia di Vercelli - Piemonte

lunedì 30 marzo 2020

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EMERGENZA CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTI "ZONA ROSSA" (clicca qui)


EMERGENZA CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTI "ZONA ROSSA" (clicca qui)



Nuovo modello autocertificazione (26 marzo 2020) SCARICABILE QUI


AGGIORNAMENTO di Giovedì 26 marzo 2020 - ore 18
Gli Agenti della Polizia Locale in questi giorni sono impegnati sulle strade della nostra città ad effettuare posti di controllo previsti dal Decreto sugli spostamenti.
Intanto è ancora cambiato il modulo dell'autocertificazione, prima penale e ammenda da 200 euro, ora sanzione amministrativa di 800 euro.

Purtroppo sale a 16 il numero dei Santhiatesi risultati positivi al covid-19. Di questi,  6 sono a casa, purtroppo 2 sono deceduti, almeno sono in 20 in quarantena (14 giorni) fiduciaria, altri in quarantena volontaria:
A chi lotta contro il virus un sincero Augurio. Spostamenti consentiti solo per Lavoro, Salute e necessità.

Grazie per la collaborazione !
Angelo Cappuccio, sindaco di Santhià


AGGIORNAMENTO di Mercoledì 25  marzo 2020 - ore 13
Il Bollettino di ASL Vercelli e Unità di Crisi Regionale indica che sono saliti a 14 i Santhiatesi positivi al Covid-19. Fra questi rientrano le due persone che purtroppo non ce l’hanno fatta e le sei persone invece a casa o già dimessi.
Rimane sempre come sapete l’obbligo di restare a casa, salvo i casi previsti (lavoro, assoluta necessità o emergenza).

Nonostante l’emergenza, la macchina amministrativa e comunale continua a lavorare anche ‘a distanza’.
Gli uffici comunali sono attivi nei servizi essenziali (su prenotazione) e in smart working. Trovate tutte le indicazioni sul sito del comune nell’avviso dal titolo ‘EMERGENZA CORONAVIRUS: accesso agli uffici comunali’ (clicca QUI).

Anche la parte amministrativa non ha mai smesso di funzionare.
Lunedì ad esempio si è svolta la prima Giunta Comunale in modalità telematica. E’ la prima volta in assoluto nella storia di Santhià che un organo di governo collegiale si riunisce in questo modo. Anche le riunioni di maggioranza, si tengono regolarmente ogni sera in modalità telematica. Nuove modalità di lavoro, ma l’impegno non manca. 

#iorestoacasa #pazienza #buonsenso #uniticelafaremo 
#maggioranzaadistanza #distantimauniti


AGGIORNAMENTO di Martedì 24  marzo 2020 - ore 18

LE ATTIVITA' COMMERCIALI DI SANTHIÀ CHE EFFETTUANO CONSEGNE A CASA. 
In questi giorni abbiamo interpellato, con l’Ufficio Commercio del Comune, i commercianti di Santhià e in moltissimi hanno già dato la disponibilità alle consegne a domicilio. Era importante iniziare a raccogliere le adesioni e allo stesso tempo verificare il rispetto dei decreti ministeriali e del Decreto della Regione del 21 marzo.


AGGIORNAMENTO di Martedì 24  marzo 2020 - ore 9
Cari concittadini,
l’aggiornamento della situazione Covid-19 della serata di ieri fatto da ASL Vercelli e dall'Unita' di Crisi ha portato una nuova notizia davvero terribile. Infatti, con immenso dolore devo dirvi che un altro dei nostri concittadini, positivo al Covid-19, è mancato in queste ore. Un pensiero affettuoso va ai familiari insieme con le più sentite condoglianze da parte di tutti noi e della città intera.
Parallelamente a ciò che in queste settimane non vorrei mai dover comunicare ci sono però azioni che ci danno speranza: c'è chi dona mascherine per contenere il contagio (500 sono state offerte da He Chang del Bar Tarassaco di Santhià, l’Azienda Miroglio di Alba ne ha fatte pervenire agli Ospiti della Casa di Riposo, altre arriveranno dai fratelli Francesco e Cristoforo Zagaria che, anche se vivono lontani non dimenticano le loro origini e i loro cari),
 c'è chi si iscrive al volontariato per consegnare gratuitamente agli anziani spesa e farmaci a casa, il lavoro instancabile del Banco Solidale e Caritas, poi ci sono le Istituzioni che con il Consorzio CISAS hanno proposto un progetto di aiuto per chi è solo.
L’Amministrazione Comunale di Santhià proprio ieri sera ha stanziato 10.000 euro per fronteggiare la grave l'Emergenza Sanitaria e poi c'è chi in ospedale in queste settimane ha combattuto il coronavirus, è stato dimesso ed è tornato a casa anche negativizzandosi.

Osserviamo le regole imposte dal Governo!

Per tutti, in caso di sintomi, l'imperativo è di contattare telefonicamente e immediatamente il proprio Medico di Famiglia o gli Operatori Sanitari.
A queste persone, medici, volontari e professionisti della sanità, va ancora una volta il nostro sentito GRAZIE per l'immane lavoro profuso da settimane senza sosta per fronteggiare l'emergenza sanitaria in atto. 

#iorestoacasa #aiutiamoci #insiemecelafaremo
Angelo Cappuccio, sindaco di Santhià.


AGGIORNAMENTO di Lunedì 23  marzo 2020 - ore 9
RIUNIONE OPERATIVA (sindaco, segretario e forze dell'ordine) IN MUNICIPIO PER ANALIZZARE IL NUOVO DPCM VALIDO DAL 23 MARZO 2020 AL 3 APRILE.
Intanto purtroppo dal portale dell'Unita' di Crisi si apprende che sono saliti a 11 i Santhiatesi positivi al covid-19. Tre sono stati dimessi e stanno bene.


AGGIORNAMENTO di Domenica 22  marzo 2020 - ore 20
Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell'Interno.

Disponibile QUI e in allegato in fondo alla pagina

In allegato in fondo alla pagina il DPCM del 22 marzo 2020 - le disposizioni sono in vigore dal 23 marzo al 3 aprile 2020.


AGGIORNAMENTO di Domenica 22  marzo 2020 - ore 8

RIUNIONE ORGANIZZATIVA DEL SINDACO ANGELO CAPPUCCIO CON SEGRETARIO COMUNALE E COMANDANTE POLIZIA LOCALE SULLE NUOVE DISPOSIZIONI EMERGENZA SANITARIA COVID-19.
In tarda serata di ieri il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha anticipato in conferenza stampa il giro di vite indispensabile per arginare l’epidemia. 

Nell’attesa del nuovo decreto, la Regione Piemonte ha pubblicato un’ordinanza regionale (21 marzo 2020, n. 34) in vigore da oggi fino al 3 aprile 2020 contenente un’ulteriore stretta sulle misure per contrastare il Coronavirus.
Le nuove limitazioni riguardano principalmente la chiusura degli studi professionali e dei cantieri.
Di seguito le nuove disposizioni in vigore in Piemonte dal 22 marzo al 3 aprile:
• i mercati (MERCATO DI SANTHIÀ MARTEDÌ 24 MARZO 2020 CHIUSO) saranno possibili solo dove i sindaci potranno garantire il contingentamento degli accessi e il non assembramento, anche grazie all’utilizzo di transenne e sempre con il presidio costante dei vigili urbani;
• l'accesso agli esercizi commerciali sarà limitato ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone;
• chiusi gli uffici pubblici e gli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili (oltre alla possibilità di attuare lo smart working);
• vietati gli spostamenti verso le seconde case;
• vietata la sosta e l’assembramento davanti ai distributori automatici “h24” che erogano bevande e alimenti confezionati;
• blocco delle slot machine e disattivazione di monitor e televisori da parte degli esercenti;
• fermata l’attività nei cantieri, ad eccezione di quelli di interesse strategico;
• vietato l’assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici;
• restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e i tabaccai (dove dovrà essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro).
• Ove possibile, dovrà effettuarsi la rilevazione sistematica della temperatura corporea presso i supermercati, le farmacie e i luoghi di lavoro.

I Supermercati resteranno aperti.

Inutile ripetere che la regola principale è quella di stare a casa!
La crisi è difficilissima e solo se rimaniamo UNITI CE LA FAREMO.
#uniticelafaremo #iorestoacasa #fiducia #pazienza #responsabilità

Qui è disponibile il testo integrale dell'Ordinanza della Regione n. 34 del 21 marzo 2020

Trovate il testo in formato pdf in allegato in fondo alla pagina.


AGGIORNAMENTO di Sabato 21 marzo 2020

Cari concittadini,
l’aggiornamento della situazione Covid-19 della serata di ieri fatto da ASL Vercelli e dall'Unita' di Crisi ha portato una notizia che da speranza e purtroppo anche una davvero terribile.
Infatti, con immenso dolore devo dirvi che uno dei nostri concittadini, positivo al covid-19, è mancato in queste ore. Un pensiero affettuoso va ai familiari insieme con le più sentite condoglianze da parte di tutti noi e della città intera.
L’altra notizia è invece che tre degli otto Santhiatesi positivi al coronavirus sono stati dimessi e ora stanno bene !
Ricordiamo, come già in queste settimane abbiamo voluto con insistenza fare, di spostarsi solo per lavoro, salute e necessità come previsto dal DPCM dell'8 Marzo 2020. Di lavarsi spesso le mani, non toccarsi naso, bocca e occhi.
Per tutti, in caso di sintomi, l'imperativo è di contattare telefonicamente e immediatamente il proprio Medico di Famiglia o gli Operatori Sanitari.
A queste persone, medici, volontari e professionisti della sanità, va il nostro sentito GRAZIE per l'immane lavoro profuso da settimane senza sosta per fronteggiare l'emergenza sanitaria in atto.
#iorestoacasa #aiutiamoci #insiemecelafaremo

Angelo Cappuccio, sindaco di Santhià.

AGGIORNAMENTO di Venerdì 20 marzo 2020

Sono saliti a otto i Santhiatesi positivi al Covid-19.

E' stata emanata l'ordinanza del Ministero della Salute che definisce ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.
Le disposizioni sono le seguenti: 
a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consiunarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data del 21 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

AGGIORNAMENTO di Giovedì 19 marzo 2020
Cari concittadini,
sono saliti a 6 i Santhiatesi positivi al Covid-19. La notizia mi è arrivata questa notte direttamente da Unità di Crisi, ASL Vercelli e Protezione Civile.

La situazione è ancora molto critica e delicata. Come ormai sapete, gli spostamenti e i contatti di queste persone sono già stati monitorati e sono gli stessi operatori sanitari degli Uffici di igiene dell'ASL Vercelli a rintracciare direttamente chi è venuto in contatto con chi ha contratto il virus.

E’ importante inoltre ricordare che il primo punto di riferimento in caso di sintomi sono i medici di famiglia. Massima attenzione ma nessun allarmismo da scatenare.

Invece, ognuno può davvero fare la propria parte rispettando le limitazioni che sono ora in vigore: la regola principale è che si deve cercare in ogni modo di LIMITARE GLI SPOSTAMENTI, si può uscire solo per le ragioni motivate di salute, lavoro e necessità come previste dal decreto emanato dal Presidente Consiglio dei Ministri l'8 Marzo 2020. I controlli da parte delle Forze dell'Ordine in questi giorni sono sempre più frequenti (oltre 200 al giorno) e serrati, non solo ai varchi della città.

RESTARE A CASA è l’unico modo per contenere la diffusione del virus. Per ogni aggiornamento l'invito è di controllare il sito del Comune. Un Augurio sincero di pronta guarigione ai nostri concittadini e un grosso Augurio di Buon Lavoro a tutti gli Operatori Sanitari in campo da settimane per contrastare questa emergenza sanitaria che sembra sempre più essere insidiosa. 

#buonsenso, #restoacasa, #insiemecelafaremo

Angelo Cappuccio, sindaco di Santhià.


AGGIORNAMENTO di Mercoledì 18 marzo 2020

E' pubblicato in Gazzetta ufficiale il nuovo DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18
Il decreto è anche in allegato al fondo della pagina.

AGGIORNAMENTO di Mercoledì 18 marzo 2020
Da questa mattina con una ditta esterna anche parchi, giardini pubblici, panchine, giochi dei bambini saranno igienizzanti e sanificati, lo facciamo nel rispetto delle indicazioni arrivate l'altro ieri dalle Regione Piemonte e direzione Arpa Piemonte, lo facciamo con prodotti igienizzanti senza ipoclorito di sodio. Al lavoro per sanificare vicoli e marciapiedi anche con la mini-spazzatrice Comunale e personale della squadra uffucio tecnico e manutenzione esterna. Nelle zone sanificate sono stati affissi dei cartelli per informare la cittadinanza.

AGGIORNAMENTO di Martedì 17 marzo 2020
Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge)
QUI  una panoramica delle misure economico-finanziarie sui 4 fronti principali (sito Governo)


AGGIORNAMENTO di Martedì 17 marzo 2020

E' disponibile il nuovo modello di autodichiarazione, emesso dal Ministero dell'Interno.
Il documento, in allegato, c'è anche sul sito del Ministero



AGGIORNAMENTO di Martedì 17 marzo 2020
Cari concittadini,
in questi giorni vi abbiamo tenuti costantemente informati sulle disposizioni imposte dalla Regione Piemonte, i Decreti emanati dal Presidente Consiglio dei Ministri, le circolari del Ministero dell'Interno e della Sanità, dell'Unità di Crisi e della Protezione Civile pubblicando tutte le informazioni certe e utili sul sito del Comune.
L'evolversi della situazione nel Vercellese in queste ultime ore sta diventando più delicata. L'emergenza sanitaria Covid -19 sembra essere sempre più insidiosa.
Come già sottolineato, in queste settimane sono stati frequenti i contatti con la Prefettura e l'ASL di Vercelli. Proprio nella giornata di ieri la direzione l'ASL di Vercelli ha comunicato ufficialmente a tutti i sindaci della Provincia di Vercelli i casi accertati. Purtroppo anche nella nostra città ci sono 3 persone risultate positive al Covid-19. Innanzitutto voglio esprimere a loro, a nome di tutta la cittadinanza, i migliori auguri di pronta guarigione e ai familiari, il sostegno necessario.
Gli spostamenti e i contatti di queste persone sono già stati monitorati.
Quindi, nessun allarme! Come da prassi sono gli stessi operatori sanitari, qualora necessario, a porre limitazioni a luoghi e persone rispetto alle persone che hanno contratto il virus, quindi se non si viene contattati direttamente dagli uffici di igiene dell'ASL Vercelli non serve allarmarsi o creare inutili allarmismi.
Quello che voglio rimarcare invece è che è sempre importante il rispetto delle regole previste dal decreto del Presidente Consiglio dei Ministri dell'8 marzo:limitare gli spostamenti solo per lavoro, salute o necessità, evitare assembramenti, lavarsi le mani, non toccarsi naso e bocca. Sono le uniche strategie per contenere ed evitare il contagio.
Infine, voglio ringraziare di cuore tutti gli operatori sanitari che in queste settimane con grande spirito di servizio ed umanità stanno cercando di fronteggiare questa emergenza sanitaria.
Grazie a tutti per la collaborazione. Siamo forti! Insieme ce la faremo!
Angelo Cappuccio, Sindaco di Santhià

AGGIORNAMENTO di Lunedì 15 marzo 2020

L'Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato una guida pratica per eliminare i rifiuti in questo periodo di emergenza sanitaria che richiede nuove regole soprattutto per chi è in isolamento domiciliare poiché risultato positivo al coronavirus. In quarantena obbligatoria, per esempio, i rifiuti non devono essere differenziati, vanno chiusi con due o tre sacchetti resistenti e gli animali domestici non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti.
Se invece non si è positivi la raccolta differenziata può continuare come sempre, usando però l’accortezza, se si è raffreddati, di smaltire i fazzoletti di carta nella raccolta indifferenziata.
In allegato, in fondo alla pagina,  la scheda riepilogativa che trovate anche QUI



AGGIORNAMENTO di Venerdì 13 marzo

SANIFICAZIONE DI STRADE, MARCIAPIEDI, PARCHI E GIARDINI PUBBLICI 

Al via l'imponente lavoro di sanificazione di alcuni luoghi della città. Strade, vicoli, marciapiedi, parchi e giardini pubblici della città. Alcuni lavori sono in corso grazie agli operatori comunali e alla nuova mini-spazzatrice (che igienizza e sanifica al suo passaggio). Altri interventi sono stati programmati grazie ad una ditta esterna che dalla prossima settimana farà entrare in azione gli operatori ecologici. Impegno ed attenzione per contrastare l'emergenza sanitaria del coronavirus.

MONITORAGGIO DELLE MISURE DI CONTENIMENTO

Le Prefetture coordinano e monitorano l’attuazione delle misure di contenimento. #IORESTOACASA #IORESTOACASA #IORESTOACASA

Regole per gli spostamenti (sito Ministero Interno)

Disponibile anche in allegato in fondo alla pagina

La Circolare del Ministero dell'Interno (sito Ministero Interno)
Disponibile anche in allegato in fondo alla pagina

Modulo di AUTODICHIARAZIONE (sito Ministero Interno)
Il modulo è anche disponibile in allegato in fondo alla pagina


AGGIORNAMENTO di Giovedì 12 marzo – 14.30

Il DPCM 11 marzo 2020 emesso nella tarda serata di ieri ed in vigore da oggi Giovedì 12 Marzo introduce nuove restrizioni valide in tutta Italia dal 12 al 25 marzo 2020.

Punti principali:
  1. NON È NECESSARIO FARE NESSUNA CORSA PER ACQUISTARE CIBO NEI SUPERMERCATI.
  2. RESTARE A CASA

Ecco il dettaglio del nuovo decreto

RESTANO CHIUSI:

  • SERVIZI DI RISTORAZIONE compresi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie ad esclusione delle mense che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Resta consentita la somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio.
  • SERVIZI ALLA PERSONA come parrucchieri, centri estetici (diversi da quelli in allegato 2)
  • ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO (escluse le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1)

RESTANO APERTI:

  • MERCATI SETTIMANALI (SOLO la parte alimentare)
  • NEGOZI ALIMENTARI (come panetterie, macellerie, fruttivendoli…)
  • ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO (individuate in allegato 1)
  • FARMACIE E PARAFARMACIE
  • EDICOLE E TABACCAI
  • SERVIZI ALLA PERSONA come lavanderie, pompe funebri e attività connesse (individuati in allegato 2)
  • SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI tra cui i trasporti, servizi bancari, postali (secondo disposizioni dell’ente), finanziari, assicurativi nonché di tutte quelle attività necessarie al corretto funzionamento dei settori rimasti in attività.
  • ATTIVITA DEL SETTORE AGRICOLO, zootecnico di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi, nel rispetto ovviamente della normativa igienico-sanitaria.
  • ATTIVITÀ PRODUTTIVE E PROFESSIONALI va attuata il più possibile la modalità del lavoro agile, vanno incentivate le ferie, i congedi retribuiti per i dipendenti. Quindi regolazione dei turni di lavoro, ferie anticipate, chiusura dei reparti non indispensabili.

Nelle attività che rimango aperte DEVONO ESSERE IN OGNI CASO GARANTITI LA DISTANZA DI SICUREZZA INTERPERSONALE DI UN METRO e il rispetto della normativa igienico-sanitaria (DPCM 8 marzo 2020 all.1)

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DPCM 11 marzo 2020 Allegato 1
COMMERCIO AL DETTAGLIO che rimane aperto
• Ipermercati
• Supermercati
• Discount di alimentari
• Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari
• vari
• Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
• Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer,
• periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di
• consumo audio e video, elettrodomestici
• Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco
• in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
• Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi
• specializzati
• Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le
• telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco:
• 47.4)
• Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e
• materiale elettrico e termoidraulico
• Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
• Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
• Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
• Farmacie
• Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di
• medicinali non soggetti a prescrizione medica
• Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in
• esercizi specializzati
• Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per
• toletta e per l'igiene personale
• Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
• Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
• Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per
• riscaldamento
• Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la
• lucidatura e affini
• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato
• via internet
• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato
• per televisione
• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per
• corrispondenza, radio, telefono
• Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

DPCM 11 marzo 2020 Allegato 2
SERVIZI PER LA PERSONA che rimangono aperti
• Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
• Attivita' delle lavanderie industriali
• Altre lavanderie, tintorie
• Servizi di pompe funebri e attivita' connesse


AGGIORNAMENTO di Mercoledì 11 marzo - 23.50
In tarda serata è stato diffuso dal Governo il nuovo DPCM dell'11 marzo 2020, disponibile in allegato in fondo a questa pagina e anche QUI.


Le NUOVE disposizioni hanno effetto dal 12 marzo 2020 fino al 25 marzo 2020.
Qui trovate il testo integrale delle Dichiarazioni del Presidente Conte (sito del Governo) che chiarisce e semplifica la lettura del decreto.

Nell’attesa di ulteriori dettagli, si invita la cittadinanza a rispettare "La regola madre: dobbiamo limitare gli spostamenti alle attività lavorative, per motivi di salute, o per motivi di necessità come il caso di fare la spesa". 


AGGIORNAMENTO di Martedì 10 marzo 2020 - 18.30
Decreto #IoRestoaCasa, le domande frequenti sulle misure adottate dal Governo sono disponibili QUI  (sito Governo Italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri)


AGGIORNAMENTO di Martedì 10 marzo 2020 - 9.00
Il nuovo decreto del Governo, emanato questa notte e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, estende al resto del Piemonte ed a tutta Italia le restrizioni in vigore da domenica e fino al 3 aprile in Lombardia e altre 14 province (tra cui Asti, Alessandria, Vercelli, Novara e VCO).
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 marzo 2020 disponibile QUI e in allegato in fondo alla pagina

AGGIORNAMENTO di Lunedì 9 marzo 2020 -16.30
Il Ministero dell'Interno ha predisposto un modulo da utilizzarsi nel caso in cui nel corso degli eventuali spostamenti casa-lavoro-casa si viene controllati dalle forze dell'ordine. Lo trovate QUI e anche in allegato in fondo alla pagina.
Fermo restando in chiaro riferimento al D.P.C.M. 8 marzo 2020 ove all'art. 1 comma a) relativo alle misure di contrasto e contenimento del diffondersi del virus COVID-19 nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia con cui si invita a "evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative ..."


AGGIORNAMENTO di Lunedì 9 marzo 2020 -8.00
DIRETTIVA DEL MINISTERO DELL'INTERNO: come avverranno i controlli sugli spostamenti

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha adottato la direttiva ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.
Di seguito trovate le osservazioni più importanti per la popolazione.
Si evidenzia il punto riguardante il mancato rispetto delle limitazioni: "La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista in via generale dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità: pena prevista arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206 euro) salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del Codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica)":

  • Gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.
  • I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.
  • Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni.
  • Negli aeroporti delle aree dei territori “a contenimento rafforzato”, i passeggeri in partenza saranno sottoposti al controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche della prescritta autocertificazione. Analoghi controlli verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito.
  • Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.
  • Analoghi controlli verranno adottati a Venezia per i passeggeri delle navi di crociera che non potranno sbarcare per visitare la città ma potranno transitare unicamente per rientrare nei luoghi di residenza o nei paesi di provenienza.
  • La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli.
  • La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista in via generale dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità: pena prevista arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206 euro) salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del Codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica)
  • Viene richiamata l’attribuzione del prefetto al monitoraggio dell’attuazione delle misure previste in capo alle varie amministrazioni. Per quanto concerne le prescrizioni finalizzate a uniformare gli interventi per contrastare l’epidemia sul resto del territorio nazionale.

La Direttiva è disponibile sul sito del Ministero dell'Interno (clicca qui)



AGGIORNAMENTO di Domenica 8 marzo 2020 - ore 18.00

ULTERIORI DETTAGLI SUGLI SPOSTAMENTI IN ZONA ROSSA E FUORI

Lo spirito del DPCM di oggi 8 marzo è quello di limitare il più possibile ogni spostamento delle persone in entrata e in uscita dai territori in zona rossa e all’interno dei medesimi.

Pertanto, sono ammessi solo spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative  o  situazioni  di  necessità oppure spostamenti per motivi di salute. E' consentito il rientro presso  il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Saranno effettuati dalle forze dell’ordine controlli per verificare le vere necessità degli spostamenti.

In caso di lavoro servirà un documento che comprovi la necessità dello spostamento (rilasciato dal proprio datore di lavoro, es. tesserino di riconoscimento, busta paga, lettera di assunzione…). Gli spostamenti per motivi di salute sono consentiti con prenotazione della visita documentabile o per eventuali emergenze.

Si invita tutti a osservare le indicazioni del decreto e gli approfondimenti che trovate qui, sul sito del Comune.

Si invita inoltre a trasmettere un senso di responsabilità e fiducia in attesa di nuove indicazioni.


AGGIORNAMENTO di Domenica 8 marzo 2020 - ore 11.30

Punti principali del DCPM emanati in data domenica 8 marzo 2020
TUTTE LE DISPOSIZIONI SONO VALIDE DA OGGI 8 MARZO FINO AL 3 APRILE 2020.
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato nella notte un nuovo decreto contenente le misure urgenti per contenere il contagio da Coronavirus in Lombardia e in altre 14 province, tra cui Asti, Alessandria, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola

Il decreto prevede:

Le principali misure.

  • evitare ogni spostamento in entrata e in uscita, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di emergenza; consentito il rientro presso il proprio domicilio o residenza;
  • chi accusa sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, e contattare il proprio medico curante;
  • chi si trova in quarantena ha il divieto assoluto di lasciare la propria abitazione.

Inoltre:

  • la sospensione dei servizi per l’infanzia e l’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, con indicazione ai presidi di approntare, se possibile, la didattica a distanza;
  • sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati; compresi gli allenamenti di base e le attività motorie in genere.
  • sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;
  • sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività;
  • l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
  • sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri (salvo quelle svolte in forma privata); non si terranno le S. Messe, ma il Duomo di Santhià sarà aperto da lunedì a venerdì dalle 8 alle 12, sabato e domenica dalle 8 alle 12 e dalle 17 alle 18.
  • è consentita l’attività di ristorazione e bar dalle 6 alle 18 a patto che il gestore faccia rispettare la distanza di un metro tra gli avventori, allegato 1 lettera d); con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
  • sono consentite le attività commerciali, diverse da ristorazione e bar, a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro di cui all’allegato l lettera d), tra i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;
  • sono chiuse nelle giornate festive e prefestive le medie e grandi strutture di vendita e i negozi all’interno dei centri commerciali;
  • la chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d)
  • l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

Nell’attesa di ulteriori dettagli si invita la cittadinanza all’osservanza delle indicazioni fornite.


AGGIORNAMENTO di Domenica 8 marzo 2020 - ore 9.40
Ecco le principali misure previste dal DPCM 8 marzo 2020:
A breve altri dettagliIn allegato il DPCM 8 marzo 2020

Le principali misure
:

  • evitare ogni spostamento in entrata e in uscita, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di emergenza; consentito il rientro presso il proprio domicilio o residenza; qualora la Prefettura attivasse i varchi di controllo, gli spostamenti dovranno essere giustificati alle forze dell'ordine presenti;
  • chi accusa sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, e contattare il proprio medico curante;
  • chi si trova in quarantena ha il divieto assoluto di lasciare la propria abitazione.
AGGIORNAMENTO di Domenica 8 marzo 2020 - ore 8.00
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato nella notte un nuovo decreto contenente le misure urgenti per contenere il contagio da Coronavirus in Lombardia e in altre 14 province, tra cui Asti, Alessandria, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola

Tutte le disposizioni sono valide da oggi 8 marzo fino al 3 aprile 2020.

 

Stiamo ora definendo insieme con le altre istituzioni interessate (Prefettura e ASLVC), i dettagli per gestire questa situazione che a breve saranno pubblicati qui sul sito del comune e su altri canali di comunicazione.


E' disponibile (in allegato in fondo a questa pagina) il testo completo del DPCM 8 marzo 2020. Le indicazioni specifiche per i comuni in zona rossa sono comprese nell'art.1 del decreto.

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LINK UTILI

Collegamenti:
REGIONE PIEMONTE: ordinanze, circolari e disposizioni attuative

Documenti allegati:
DPCM 22 marzo 2020DPCM 22 marzo 2020 (2,4 MB)

Ordinanza del Ministero della Salute e Ministero InternoOrdinanza del Ministero della Salute e Ministero Interno (239,25 KB)

Ordinanza n 34 del 21 marzo 2020 (Regione Piemonte)Ordinanza n 34 del 21 marzo 2020 (Regione Piemonte) (4,42 MB)

Ordinanza del Ministero della Salute (ulteriori restrizioni)Ordinanza del Ministero della Salute (ulteriori restrizioni) (153,86 KB)

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 (2,87 MB)

Tutte le limitazioni in vigore dal 12 al 25 marzo (Infografica Anci Piemonte)Tutte le limitazioni in vigore dal 12 al 25 marzo (Infografica Anci Piemonte) (882,06 KB)

DPCM 11 marzo 2020DPCM 11 marzo 2020 (320,08 KB)

DPCM 9 marzo 2020DPCM 9 marzo 2020 (156,55 KB)

Come raccogliere e gettare i rifiuti domestici (Istituto Superiore di Sanità)Come raccogliere e gettare i rifiuti domestici (Istituto Superiore di Sanità) (347,59 KB)

circolare del Ministero dell''Interno sugli spostamenticircolare del Ministero dell''Interno sugli spostamenti (128,81 KB)

Regole per gli spostamenti (Ministero Interno)Regole per gli spostamenti (Ministero Interno) (317,38 KB)

Nuovo modulo di autocertificazione (Ministero Interno 17.03.2020)Nuovo modulo di autocertificazione (Ministero Interno 17.03.2020) (310,31 KB)

DPCM 8 marzo 2020DPCM 8 marzo 2020 (3,37 MB)

DPCM 25 febbraio 2020DPCM 25 febbraio 2020 (403,33 KB)

DPCM 4 marzo 2020DPCM 4 marzo 2020 (512,85 KB)

I comportamenti da seguire  - Istituto Superiore di SanitàI comportamenti da seguire - Istituto Superiore di Sanità (1,62 MB)

Il corretto lavaggio dellemaniIl corretto lavaggio dellemani (1,37 MB)

Le misure fiscali del Decreto CuraItalia (Agenzia Entrate)Le misure fiscali del Decreto CuraItalia (Agenzia Entrate) (13,49 MB)







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