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lunedì 30 novembre 2020

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EMERGENZA CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTI "ZONA ROSSA"


EMERGENZA CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTI "ZONA ROSSA"



Modello autocertificazione (maggio 2020) - EDITABILE e SCARICABILE QUI


AGGIORNAMENTO di  Giovedì 28 maggio 2020
Con il Decreto, n. 64 della Regione Piemonte, viene disposto l'obbligo di indossare mascherine a protezione delle vie aeree dal 29 maggio al 2 giugno compresi. L'obbligo vige in tutti i luoghi pubblici all’aperto, ma solo all’interno dei centri abitati e nelle aree commerciali. Per quanto riguarda le attività di ristorazione l’uso della mascherina non è obbligatorio per chi siede ai tavoli di un locale, sia all’interno che all’esterno nei dehors. Testo Decreto regionale

AGGIORNAMENTO di Lunedì 25 maggio 2020

Aggiornamento Emergenza Sanitaria Covid-19: sono scesi a 11 i Santhiatesi ancora positivi al coronavirus, 50 i Santhiatesi che si sono negativizzati e 7 deceduti.
Dal 25 maggio con l’approvazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 17 maggio 2020 e in particolare all’art. 1 comma e - f - g sono consentite le attività sportive di base e l’attività motoria in palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi sia pubblici che privati.

 

Si precisa che:

Vige l’obbligo di distanziamento sociale e il divieto di assembramento.
Devono essere seguite le linee guida approvate dall’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Per l’attuazione delle linee guida, le Federazioni sportive nazionali, le Discipline Sportive associate e gli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti da CONI e CIP, nonché associazioni, società, centri e circoli sportivi anche se non affiliati ad alcun organismo sportivo riconosciuto, devono adottare appositi protocolli attuativi contenenti norme di dettaglio per tutelare la salute di atleti, gestori e di chiunque a qualsiasi titolo frequenti i siti sportivi.
I protocolli attuativi adottati da Federazioni, DSA e EPS riconosciute CONI e CIP, nonché associazioni, società, centri e circoli sportivi non affiliate a nessun organismo sportivo riconosciuto, che operano in piscine e palestre devono essere conformi alle linee guida emanate dall’ufficio sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In ogni caso devono essere rispettate le schede tecniche “Piscine” e “Palestre” sotto riportate.
Estratto Linee Guida per la riapertura delle attività economiche e produttive - PISCINE
Estratto Linee Guida per la riapertura delle attività economiche e produttive - PALESTRE
Le presenti indicazioni si applicano a enti locali e soggetti pubblici e privati titolari di palestre, comprese le attività fisiche con modalità a corsi (senza contatto fisico interpersonale).

Predisporre una adeguata informazione sulle tutte le misure di prevenzione da adottare.
Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.
Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
Organizzare gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro (ad esempio prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere), anche regolamentando l’accesso agli stessi.
Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza: o almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica, o almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).
Dotare l’impianto/struttura di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti in punti ben visibili, prevedendo l’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita.
Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, il responsabile della struttura assicura la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati.
Gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati non devono essere usati.
Garantire la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine (anche più volte al giorno ad esempio atra un turno di accesso e l’altro), e comunque la disinfezione di spogliatoi (compresi armadietti) a fine giornata.
Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri utenti oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro.
Utilizzare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo.
Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.

Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor. Per un idoneo microclima è necessario: 1. garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presenti postazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni (comprese le aule di udienza ed i locali openspace), evitando correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria; 2. aumentare la frequenza della manutenzione / sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti); 3. in relazione al punto esterno di espulsione dell’aria, assicurarsi che permangano condizioni impiantistiche tali da non determinare l’insorgere di inconvenienti igienico sanitari nella distanza fra i punti di espulsione ed i punti di aspirazione; 4. attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino ad una dopo l’accesso da parte del pubblico; 5. nel caso di locali di servizio privi di finestre quali archivi, spogliatoi, servizi igienici, ecc., ma dotati di ventilatori/estrattori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno per l’intero orario di lavoro; 6. per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari locali dell’edificio (ad esempio corridoi, zone di transito o attesa), normalmente dotati di minore ventilazione o privi di ventilazione dedicata, andrà posta particolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone, adottando misure organizzative affinché gli stessi ambienti siano impegnati solo per il transito o pause di breve durata; 7. negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione con apporto di aria esterna, tramite ventilazione meccanica controllata, eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria; 8. Relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil, o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. 9. le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%; 10. evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanze inquinanti, durante il funzionamento.

Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.


AGGIORNAMENTO di Mercoledì 20 maggio 2020
Attualmente sono 17 Santhiatesi ancora positivi al covid-19, i negativizzati sono 44 e i deceduti 7.


AGGIORNAMENTO di Lunedì 18 maggio 2020
Sono disponibili in allegato, in fondo a questa pagina:


AGGIORNAMENTO di Domenica 17 maggio 2020

Vediamo insieme i punti principali relativi alle riaperture della Fase 2 rinviando per i dettagli sia al testo completo del Decreto Legge del 16 maggio disponibile sul sito del Governo e QUI (e in allegato in fondo allapagina) sia all’ordinanza della Regione Piemonte la cui pubblicazione è stata annunciata in giornata sul sito della Regione. Appena saranno rese disponibili, da parte della Regione, le linee guida più approfondite ne daremo notizia.

 

CALENDARIO DELLE RIAPERTURE

  • da lunedì 18 maggio riaprono tutti i negozi al dettaglio, i saloni per parrucchieri, i centri estetici, gli studi di tatuaggio e piercing, i servizi per gli animali (dog sitter, pensioni e addestramento, mentre le toelettature sono già aperte), tutte le altre strutture ricettive al momento ancora chiuse e i musei
  • da lunedì 18 maggio saranno consentiti tutti gli sport all’aria aperta in forma individuale o in coppia, purché sempre nel rispetto delle distanze e delle relative disposizioni di sicurezza
  • da lunedì 18 maggio riprendono le S. Messe, nel rispetto delle normative di sicurezza
  • da mercoledì 20 maggio nei mercati potranno essere presenti i banchi extralimentari
  • sabato 23 maggio potranno riaprire bar e ristoranti e le altre attività di somministrazione di alimenti, nel rispetto dei protocolli di sicurezza
  • La consumazione a buffet non è consentita
  • dal 25 maggio potrebbero riaprono palestre, piscine, centri sportivi (in attesa di ordinanza della Regione)

 

SPOSTAMENTI

 

FUNZIONI presso il Duomo di Sant’Agata:

  • Capienza massima: 126 persone, per ogni celebrazione
  • Obbligo: indossare mascherina che copra naso e bocca. Consiglio: utilizzare guanti usa e getta
  • Volontari: autorizzati dal Parroco, contano le presenze e gestiscono la disposizione dei fedeli nei posti previsti
  • Dispositivi sanitari: la chiesa è igienizzata e areata al termine di ogni funzione, all’ingresso è a disposizione igienizzante per le mani.
  • DISTRIBUZIONE della COMUNIONE – Non ci si muove dal proprio posto: al passaggio del Sacerdote, chi desidera l’Eucaristia resta in piedi, ricevendo l’Ostia sulla mano.
  • FUNERALI: valgono le indicazioni fino a qui elencate, anche per la recita del Santo Rosario.
  • CONFESSIONI: solo in nei giorni stabiliti con comunicato apposito

 

RESTANO LE REGOLE DA RISPETTARE PER EVITARE I CONTAGI

Le principali sono:

  • divieto di uscire di casa per chi è COVID positivo o ha sintomi riconducibili
  • divieto di assembramento  in  luoghi  pubblici  o aperti al pubblico o privati
  • obbligo del mantenimento della distanza di un metro tra le persone
  • portare sempre con sé la mascherina, si raccomanda di indossarla sempre quando non si possono rispettare le distanze
  • divieto di ingresso negli esercizi commerciali se si ha la febbre oltre i 37,5 c°
  • disponibilità sempre di prodotti igienizzanti per disinfettare le mani

 

SANZIONI

Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida determinerà «la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza» e una sanzione «da euro 400 a euro 3.000»



AGGIORNAMENTO di Sabato 9 maggio 2020
Sul portale Emergenza Sanitaria Covid-19 gli ultimi dati indicano che scendono a 12 i Santhiatesi positivi, 47 Santhiatesi guariti e purtroppo 7 Santhiatesi deceduti.

AGGIORNAMENTO di Martedì 5 maggio
2020

Il portale dell'Unita' di Crisi della Regione Piemonte indica che sono scesi a 17 i Santhiatesi positivi al Covid-19,  i Santhiatesi positivi deceduti sono 7 mentre 42 Santhiatesi si sono negativizzati, quindi guariti.
Le persone risultate positive vengono regolamente contattate dal Sindaco in collaborazione con Ufficio di igiene di Asl VC.

AGGIORNAMENTO di Domenica 3 maggio 2020
Il presidente della Regione Piemonte ha firmato l’ordinanza n.50, che sarà valida dal 4 al 17 maggio. Qui il commento e il testo completo

Invariato ed importantissimo:
  • Persone con sintomi respiratori /febbre a 37,5 devono restare a casa, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico!
  • Chi è sottoposto a quarantena (positivo al virus) non può spostarsi da casa
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SPOSTAMENTI DAL 4 MAGGIO 2020...ESTRATTO DPCM (DECRETO PRESIDENTE CONSIGLIO DEI MINISTRI) E DPGR (DECRETO PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE:
A partire dal 4 maggio 2020 - Spostamenti in sintesi:
Si, nella Regione per:
1. Situazioni di necessità:
spostarsi per fare la spesa - l’ingresso alle attività commerciali è limitato ad 1 (uno) componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza che richiedano l’accompagnamento di altra persona);
per acquisti nei mercati autorizzati (art.1 c.z DPCM 26.04.2020) - l’accesso è limitato ad 1 (uno) componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza che richiedano l’accompagnamento di altra persona);
per acquistare giornali;
per andare in farmacia;
per acquistare beni necessari per la vita quotidiana;
ovvero per recarsi presso uno qualsiasi degli esercizi commerciali aperti beni che pongono in vendita diversi da quelli alimentari (solo per acquistare prodotti rientranti nelle categorie di generi di cui è ammessa la vendita, espressamente previste dal Dpcm 26 aprile 2020, allegato 1 e 2);
mercato settimanale a Santhià il Martedì in Piazza Zapelloni APERTO per il commercio di generi alimentari e piante/fiori;
per recarsi individualmente (per i soli residenti nella Regione Piemonte) nelle seconde case in affitto/proprietà, nell’ambito del territorio regionale, al fine esclusivo dello svolgimento di attività di manutenzione/riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene, per motivi indifferibili ed a carattere di urgenza (decadenza di locazioni/affitti), con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale;
per andare a prendere cibo da asporto (esercizi di cui all’art. 1 lettera aa) DPCM 26 aprile 2020 ovvero bar/pub/ristoranti/gelaterie/pasticcerie che ne hanno attivato il servizio) con le seguenti disposizioni:
non è possibile consumare i prodotti all’interno dei locali;
non è possibile sostare nelle immediate vicinanze dei locali stessi;
in attesa dell’ingresso, la distanza minima in coda deve essere di 2 metri;
sarà obbligatorio indossare la mascherina;
la fascia oraria dell’asporto, con ordine possibilmente da remoto, è dalle ore 6,00 alle ore 21,00. Il tempo del ritiro del cibo deve essere strettamente legato alla consegna, un cliente alla volta.

2. comprovate esigenze lavorative:
per svolgere il proprio lavoro. (la giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata)
3. per motivi di salute:
visite mediche, terapie ecc. (la documentazione comprovante gli appuntamenti medici, sono utili in fase di controllo)
In più rispetto al precedente Decreto si può:
!!Novità!! spostamento per andare a trovare un congiunto/parente (da considerarsi tra gli spostamenti giustificati per necessità):

Sono consentiti gli spostamenti per incontrare esclusivamente i propri congiunti E' comunque fortemente raccomandato limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio. In occasione di questi incontri devono essere rispettati: il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie.
I “congiunti a cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).

!!Novità!! permette l’attività sportiva e motoria (non vi è obbligo mascherina):

A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.
È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.
Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività.
Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.
Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità consentite;
L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l'attività di vendita. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto. In ogni circostanza deve comunque essere osservata la prescritta distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro;
Non è consentito praticare attività ludico-ricreative;
È consentita l’attività di allenamento/addestramento individuale di proprietari/affidatari di cavalli presso maneggi autorizzati nel territorio della Regione Piemonte, con le seguenti prescrizioni:
mantenere il distanziamento sociale;
il cavaliere non può intrattenersi più di 120 minuti;
l’impianto deve garantire una superficie minima di 500mq per ciascun binomio;
se il cavaliere è un minore, deve essere accompagnato o deve avere una delega dei genitori se affidato a terzi.

Spostamento per andare al cimitero per omaggiare un caro defunto (anche al di fuori delle cerimonie funebri)
è consentito spostarsi nell’ambito della propria regione per far visita nei cimiteri ai defunti, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento.
Da regione a regione solo per :
tornare a casa (una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio/abitazione/residenza anche provenendo da un’altra Regione (come consentito a partire dal 4 maggio 2020), non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della Regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento ovvero comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi disalute).
motivi di lavoro
motivi di salute
motivi di assoluta urgenza
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DA LUNEDÌ 4 MAGGIO 2020. RIAPERTURA AREE VERDI E PARCHI PUBBLICI...RISPETTIAMO LE REGOLE !
Nella Città di Santhià verranno riaperti le seguenti Aree Verdi e Parchi Pubblici 
- Parco Jacopo Durandi
- Il Bosco per la Città (il taglio erba sarà effettuato Domenica 3 maggio 2020)
- Area verde di via Tagliamento
- Area verde di Via Colombo – Giardini CC
Si potrà accedere ai parchi e alle aree verdi, sostare sulle panchine e ,nel parco Durandi, nell’anfiteatro ricordando di mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro, non ci sarà l’obbligo di indossare la mascherina.
Si potrà accedere utilizzando la bicicletta, per effettuare passeggiate, attività motoria individuale.
Non si potrà praticare attività ludico- ricreative, quindi tutte le forme di gioco in gruppo.
Rimarranno ancora chiuse le aree dei giochi per i bambini che saranno opportunamente interdette con nastro segnalatore.
All’ingresso dei parchi ed arre verdi troverete dei cartelli informativi a ricordarVi le opportune prescrizioni come di seguito in osservanza al DPCM del 26/04/2020, dal 04/05/2020 fino a nuova disposizione, e’ consentito l’accesso del pubblico nei giardini e parchi osservando le seguenti prescrizioni:
• e’ consentita l’attivita’ motoria individuale (e in accompagnamento a minori/disabili)
• e’ vietata l’attivita’ ludico ricreativa (forme di gioco in gruppo)
• e’ vietata ogni forma di assembramento di persone
• mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
• non e’ obbligatorio l’utilizzo della mascherina
N.B. le aree attrezzate per il gioco sono chiuse

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DAL 4 MAGGIO 2020 AL VIA L'ATTIVITÀ DI ASPORTO PER LE SEGUENTI ATTIVITÀ : BAR, PUB, RISTORANTI, GELATERIE E PASTICCERIE...ORARIO DALLE 6 ALLE 21:
È stata firmato da poche ore il Decreto n° 49 del Presidente della Regione Piemonte che prevede l’attività di ristorazione da asporto da Lunedì 4 maggio 2020 tranne che nella città di Torino, dove potrà iniziare sabato 9 maggio. Nel caso di criticità specifiche o dove non sarà possibile assicurare il rispetto delle misure di sicurezza, i sindaci potranno vietare l’attività sull’intero territorio comunale o delimitarla su parti di esso.

Come avverrà il servizio

Bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie potranno dare una semplice comunicazione al Comune di Santhià scrivendo a : protocollo@comune.santhia.vc.it (info uff commercio allo 0161936202) che però potrà revocare immediatamente l’autorizzazione in caso di inadempienza delle prescrizioni.

I Comuni dovranno infatti garantire il rispetto di precise disposizioni:

- distanza minima in coda di 2 metri

- ritiro dei prodotti precedentemente ordinati per appuntamenti dilazionati, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno, e con presenza nel locale di un cliente alla volta, che deve fermarsi il tempo strettamente necessario per la consegna e sempre rispettando le misure di sicurezza previste dal dpcm del 26 aprile

- divieto di consumo dei prodotti all’interno dei locali e nelle immediate vicinanze

- mascherina obbligatoria per clienti e personale in servizio

Sarà consentito l’asporto anche in quegli esercizi di ristorazione per i quali è prevista la consegna al cliente direttamente dal veicolo.

L’attività di ristorazione da asporto sarà possibile dalle 6 alle 21. I sindaci potranno modificare tali orari in presenza di qualificate motivazioni e nel rispetto delle esigenze dei luoghi.


AGGIORNAMENTO di Giovedì 30 aprile 2020

Con la firma dell'ordinanza regionale n. 49 del 30 aprile 2020, l’attività di ristorazione da asporto sarà consentita da lunedì 4 maggio, mentre nel comune di Torino a partire da sabato 9 maggio. 

Per tutti i dettagli, leggi il testo integrale del Decreto Presidente della Giunta Regionale n. 49 - 30 aprile 2020

Le misure sono in vigore dal 4 al 17 maggio.

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"Le parole dell'Epidemia - glossario ragionato ai tempi del Covid 19", documento in allegato redatto dall'Osservatorio Epidemiologico diretto dal Prof. Faggiano.
(ALS VC e UPO)
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Comunicati stampa
(in allegato)
  • PRECISAZIONE SU OPERATO DELLE FORZE DELL'ORDINE
  • SITUAZIONE "PROGRAMMA SOLIDARIETA' ALIMENTARE"

AGGIORNAMENTO di Martedì 28 aprile 2020

Dal portale dell'Unita' di Crisi della Regione Piemonte, riservato ai sindaci, risulta che i Santhiatesi attualmente ancora positivi sono scesi a 41, i Santhiatesi positivi deceduti sono sette. La notizia che da speranza è che 18 Santhiatesi si sono negativizzati, quindi guariti.

Il sindaco, con il Commissario Straordinario Covid-19 e l’Ufficio igiene di Vercelli, contattano regolarmente, da settimane orami, le persone che hanno contratto il virus e i familiari (quindi i contatti diretti) per monitorare le condizioni di salute.


AGGIORNAMENTO di lunedì 27 Aprile aprile 2020
Il Dpcm del Governo sulla Fase2, disponibile QUI.
Il presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il nuovo decreto sulle misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta Fase2.
Le disposizioni verranno applicate dal 4 maggio 2020 e saranno efficaci fino al 17 maggio (ad eccezione di quanto previsto dall’articolo 2, commi 7, 9 e 11, che si applicano da oggi). 


Decreto integrale  in allegato
(in fondo alla pagina)

Alcuni dettagli esplicativi e applicazioni sul territorio santhiatese
MASCHERINE
- obbligo di utilizzo in luoghi chiusi accessibili al pubblico (es. centri commerciali, negozi)
- obbligo di utilizzo sui mezzi di trasporto pubblico
NO obbligo per:
- bambini con età inferiore ai sei anni
- persone con forme di disabilità (forme non compatibili con l’utilizzo della mascherina)
SI mascherina monouso, lavabile, autoprodotte, in materiale multistrato atte a fornire adeguata barriera

SPOSTAMENTI
SI, NELLA REGIONE per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute – autocertificazione si
SI per andare a trovare un congiunto/parente - autocertificazione si
SI rientro al proprio domicilio/residenza/abitazione
NO a riunioni famigliari !
RICORDA: NO ASSEMBRAMENTO – DISTANZA 1 METRO – UTILIZZO MASCHERINA

DA REGIONE A REGIONE SOLO PER:
- tornare a casa
- motivi di lavoro
- motivi di salute
- motivi di assoluta urgenza
PERSONE CON SINTOMI RESPIRATORI/FEBBRE 37,5 DEVONO RESTARE A CASA E CONTATTARE IL PROPRIO MEDICO
CHI E’ SOTTOPOSTO A QUARANTENA (POSITIVO AL VIRUS) NON PUO’ SPOSTARSI DA CASA

SPORT
NO obbligo mascherina
NO assembramenti in luoghi pubblici e privati
NO attività ludica o ricreativa all’aperto
SI attività motoria individuale o in accompagnamento a minori/persone non autosufficienti.
RICORDA la distanza di 2 metri per chi corre
RICORDA la distanza di 1 metro per chi fa altro tipo di attività motoria (es. camminare)

AREE VERDI E PARCHI
NO obbligo mascherina
SI obbligo distanziamento di 1 metro
SI se viene garantito il NON assembramento
NO aree gioco per i bambini
NELLO SPECIFICO A SANTHIA’:
LE AREE GIOCO BAMBINI SARANNO CHIUSE
VERRANNO AFFISSI CARTELLI AI VARCHI DEL PARCO DURANDI AL FINE DI EVITARE GLI ASSEMBRAMENTI E RISPETTARE LE DISTANZE DI SICUREZZA
IL BOSCO PER LA CITTA’ RESTERA’ APERTO (comprese attrezzature)

CERIMONIE RELIGIOSE
NO alle Messe.
SI ai funerali, ma con la sola presenza dei familiari del defunto, e comunque per un massimo di 15 persone preferibilmente all’aperto CON OBBLIGO MASCHERINA
Le cerimonie funebri si svolgeranno solo nel Duomo di Santhià mantenendo il corretto distanziamento sociale. Le altre chiese resteranno chiuse. Le messe feriali e festive rimangono sospese.

BAR E RISTORANTI
CHIUSI 

SI alle consegne a domicilio
SI a consegne da asporto
NO al consumo all’interno dei locali ed immediatamente fuori dal locale – evitare assembramenti

MERCATI
SI Mercati aperti per il settore alimentare e il settore piante/fiori sementi

ORTI PRIVATI
SI coltivazione e cura consentita anche se fuori dal proprio comune (no se annessi alla seconda casa)

 




________LINK UTILI

________Archivio Aggiornamenti

QUI trovate gli avvisi "Aggiornamenti" pubblicati su questo sito dal 2 al 26 aprile 2020 (con DPCM allegati e autocertificazioni in allegato)

QUI trovate gli avvisi "Aggiornamenti" pubblicati su questo sito dal 8 marzo al 2 aprile 2020 (con DPCM allegati e autocertificazioni in allegato)

QUI trovate gli avvisi "Aggiornamenti" pubblicati su questo sito dal 29 febbraio all' 8 marzo 2020 (con DPCM allegati e autocertificazioni in allegato)

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Documenti allegati:
Le parole dell'Epidemia - glossario ragionato ai tempi del Covid 19Le parole dell'Epidemia - glossario ragionato ai tempi del Covid 19 (1,56 MB)

DPCM 26 aprile 2020DPCM 26 aprile 2020 (32,88 MB)

Comunicato stampa - Solidarietà alimentareComunicato stampa - Solidarietà alimentare (116,76 KB)

Comunicato stampa - ruolo FF OOComunicato stampa - ruolo FF OO (116,89 KB)

Decreto Regione n 49 - 30 aprile 2020Decreto Regione n 49 - 30 aprile 2020 (279,91 KB)

DL 16 maggio 2020DL 16 maggio 2020 (330,63 KB)

RIPARTI IN SICUREZZA. Linee guida della Regione PiemonteRIPARTI IN SICUREZZA. Linee guida della Regione Piemonte (6,26 MB)

Ordinanza n.51 del 17 Maggio 2020 Regione PiemonteOrdinanza n.51 del 17 Maggio 2020 Regione Piemonte (580,65 KB)

DPGR n. 58 del 18 maggio 2020DPGR n. 58 del 18 maggio 2020 (641,15 KB)

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e ProduttiveLinee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive (351,17 KB)

Decreto Regione n 63 - 22 maggio 2020Decreto Regione n 63 - 22 maggio 2020 (612,31 KB)

Linee guida palestre - piscineLinee guida palestre - piscine (2,31 MB)

DPRG 64 obbligo mascherine dal 29 maggio al 2 giugnoDPRG 64 obbligo mascherine dal 29 maggio al 2 giugno (174,89 KB)







Riferimenti del comune e Menu rapido


Comune di Santhià, Piazza Roma, 16
13048 Santhià (VC) - Telefono: 0161/936.111 Fax: 0161/936.231,
Fax per urgenze: 0161/936.233 da utilizzare per comunicazioni urgenti nei giorni festivi e dalle ore 12,30 del venerdì alle ore 09,00 del lunedì successivo.

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